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Caso studio Ecommerce di prodotti Premium – Eglooh

E-commerce di accessori Premium da scrivania: strategia Google Ads su Italia e Germania

+290% di fatturato netto in Italia nel primo anno e +113% in Germania, ottenuti attraverso una strategia Google Ads progettata per scalare il business preservando il posizionamento premium del brand.

+290
Fatturato netto in Italia il primo anno
+113
Fatturato netto in Germania il primo anno
+298
Nuovi clienti in Italia il primo anno

Brief

Nel 2022 Eglooh era un eCommerce B2C con ambizione di crescere in Europa, ma con una dipendenza operativa e commerciale molto forte da Amazon: un canale efficiente nel generare volumi, ma strutturalmente penalizzante sulla marginalità e, soprattutto, poco “proprietario” rispetto alla relazione con il cliente.
L’ambizione era di migliorare e consolidare le performance nei mercati di Italia e Germania: nel 2022 il fatturato italiano valeva circa il 18% di quello registrato nel 2025 e il fatturato in Germania valeva circa l’11% di quello registrato nel 2025.

L’obiettivo non era semplicemente generare più vendite. Era capire se un canale come Google Ads — con volumi di domanda non sempre evidenti/costanti e competitor aggressivi — potesse diventare un motore di crescita sostenibile, mantenendo un COS sotto il 20% per i primi due anni.

In altre parole: sostituire una parte di crescita “comprata” a costo di marginalità (Amazon) con una crescita sostenibile attraverso il canale Google Ads, senza compromettere l’economia dell’eCommerce.

Sfida strategica

La sfida aveva quattro livelli, ognuno con implicazioni concrete sul progetto:

  1. BUDGET MODERATO E OBIETTIVO ECONOMICO SFIDANTE
    Un COS <20% non lascia spazio a inefficienze nelle fasi iniziali quando l’account è nuovo, senza storico di dati e i sistemi di bidding hanno bisogno di segnali.
  2. PRODOTTO PREMIUM, DOMANDA FRAMMENTATA
    Gli accessori da scrivania in pelle e cuoio non sono una commodity: la ricerca può essere sporadica, legata a contesti (regali, rientro al lavoro, setup ufficio), e spesso intercetta query ambigue dove il rischio è pagare click non qualificati.
  3. PROBLEMA DI POSIZIONAMENTO: performance vs brand
    Con budget limitato serviva una gerarchia di priorità per rendere sostenibile l’investimento pubblicitario fin dai primi mesi.
  4. ESPANSIONE IN GERMANIA
    L’ambizione era quella di testare il mercato italiano, più economico, per poi espandersi anche in Germania.

Analisi Iniziale

L’analisi iniziale (e che si continua a fare) per comprendere a pieno il business è stata caratterizzata principalmente dai seguenti punti:

    • SHOPIFY per leggere la struttura della domanda reale: prodotti trainanti, peso per categoria, stagionalità. 
    • GOOGLE ANALYTICS per capire quali percorsi e quali segnali distinguessero l’interesse sui prodotti dall’intenzione di acquisto.
    • GOOGLE TRENDS E ANALISI QUERY per collegare i picchi di ricerca a eventi e contesti (regali, ripartenze lavorative, periodi promozionali).
    • RECENSIONI E PERCEZIONI QUALITATIVE per tradurre la “qualità” in attributi osservabili: tatto, stabilità, antiscivolo, facilità di pulizia, imballo, velocità di consegna… e per capire i pain point caratteristici per ogni categoria di prodotto.
    • ANALISI COMPETITORS per comprendere al meglio la comunicazione e i visual utilizzati. e per adattare la nostra comunicazione anche sulle USP differenzianti rispetto ai competitors

Un output concreto di questa fase è stato distinguere tra valore reale (ciò che il prodotto fa e come si sente) e valore percepito (ciò che l’utente deve capire in 3–5 secondi tra annuncio e pagina).
Il tone of voice di Eglooh, elegante e artigianale, è diventato un vincolo di progetto: non “spingere” con artifici, ma rendere più leggibile la qualità.

Scelte strategiche

  1. PRIORITÀ ALLA DOMANDA AD ALTA INTENZIONE
    In fase iniziale, l’obiettivo non era coprire tutte le fasi del funnel, ma intercettare intenzione già esistente con la minima dispersione del budget possibile.
    Questo ha ridotto il rischio economico e ha creato uno storico di dati di più alta qualità.
  2. ARCHITETTURA GOOGLE ADS
    In linea con il primo punto abbiamo testato diversi tipi di campagne e posizionamenti: l’obiettivo era quello di identificare rapidamente ciò su cui dovevamo concentrare il budget inizialmente per sostenere l’investimento pubblicitario, e ciò che poteva avere un ruolo secondario per una successiva fase di scalabilità del budget.
  3. SEGMENTAZIONE DEI PRODOTTI BASATE SU EVIDENZE COMMERCIALI
    Abbiamo segmentato i prodotti per avere la certezza di concentrare il budget su quelli che influenzavano maggiormente il fatturato annuale del business. Volevamo in primis garantire la competitività di questi prodotti principi.
    Inoltre la segmentazione dei prodotti ci permetteva di capire meglio i dati divisi per ogni categoria.
  4. TEST
    Per creare la struttura di campagne più efficiente dovevamo chiaramente testare cosa funzionava meglio per questo business. Dato l’esiguo storico di dati, ogni test veniva fatto durare almeno 3 settimane per avere un numero statisticamente rilevante di eventi per prendere decisioni data-driven.
  5. COERENZA TOTALE TRA QUERY, ANNUNCIO E PAGINA DEL SITO
    Abbiamo trattato i copy come parte del sistema di performance, non come semplice “testo”. Abbiamo lavorato con il cliente per avere una massima coerenza tra gli asset google, il sito (in particolare la pagina di destinazione) e l’opinione dei clienti emersa dalle recensioni.
  6. MISURAZIONE PIÙ ROBUSTA: SERVER-SIDE E QUALITÀ DEL DATO
    L’adozione di tracking server-side ha ridotto la probabilità di decisioni basate su dati derivanti da attribuzioni instabili.
  7. PIANO PROMOZIONALE COME LEVA DI EFFICIENZA, NON COME SCONTO PERMANENTE
    E’ stato creato un piano marketing con promo che potessero massimizzare i risultati nei periodi di punta e che potessero aumentare la visibilità dei prodotti in periodi più competitivi. Tutto questo sempre rispettando la brand identity senza snaturare il valore dei prodotti Eglooh.

La metrica guida non è stata una sola. Abbiamo tenuto in considerazione:

  • COS/MER per la sostenibilità immediata;
  • nuovi clienti e loro incidenza per capire se stavamo davvero intercettando nuova domanda;
  • qualità del tracciamento per ridurre gli errori di attribuzione;
  • incrementalità del canale: quanta parte delle vendite era realmente aggiuntiva e non “redistribuita” da altri canali o da domanda già certa.

Risultati

Dopo un primo anno in cui abbiamo provato la sostenibilità dell’investimento pubblicitario in Italia, abbiamo integrato la Germania come paese target aumentando il budget adv investito.

Vediamo i risultati ottenuti:

ITALIA — primo anno di attivazione (1 settembre 2023 → 1 settembre 2024)

  • +290% fatturato netto
  • +298% nuovi clienti
  • +336% ordini totali
  • COS 19,1%

Chiaramente quando si testa un nuovo canale le vendite aumentano. Questo primo anno è stato importante per comprendere:

  1. L’intenzione sui prodotti Eglooh esisteva e poteva essere intercettata con efficienza rispettando il KPI target.
  2. L’aumento importante dei nuovi clienti è coerente con un canale che sta costruendo acquisizione e che pone le basi per una crescita sostenibile.

ITALIA — 2025 vs 2024

La vera sfida l’abbiamo avuta il secondo anno in cui dovevamo migliorare le performance che avevamo ottenuto nel 2024, con lo stesso budget a disposizione.

  • +16% fatturato netto
  • -2% budget speso
  • nuovi clienti stabili
  • scontrino medio +14%
  • COS 15%

Con lo stesso numero di clienti acquisiti, siamo riusciti ugualmente ad avere un aumento importante del fatturato. Questo è stato possibile soprattutto intercettando clienti di più alto valore attraverso segnali di qualità sempre maggiore per l’algoritmo e una comunicazione adattata sempre meglio alla stagionalità dei prodotti.
Questo è confermato dall’aumento dello scontrino medio del 14% che ha permesso una riduzione del COS del 4%.

GERMANIA — 2025 (anno pieno dopo l’avvio delle campagne a settembre 2024)

  • +113% fatturato netto
  • +84% nuovi clienti
  • +100% ordini totali
  • COS 20%

Il dato chiave è il trade-off: crescita molto forte con un COS che si colloca sul limite dell’obiettivo. Questo risultato è stato frutto di una spesa del budget curata nel minimo dettaglio.
Partendo da un’assenza di storico di dati sulla Germania, raggiungere l’obiettivo COS non è stato facile in un paese più dispendioso e in cui i competitor sono più numerosi.


La struttura di campagne google ads è stata la stessa usata in Italia. La differenza sostanziale è stata adattare il copy alle esigenze del target tedesco e alle diverse motivazioni che lo spingono all’acquisto.

Fattori critici di successo

  • Nella fase iniziale: test sulle campagne di almeno 3 settimane per avere un numero di dati statisticamente rilevante e dunque prendere decisioni sempre data-driven anche in un account nuovo.
  • Ciò che ha fatto maggiormente la differenza è stato il rapporto di fiducia instaurato con i proprietari del brand. L’atteggiamento dimostrato da loro è stato di altissimo valore e ha consentito la costruzione di una collaborazione basata su trasparenza e confronto aperto su ogni iniziativa proposta.
    Un dialogo costante e maturo tra consulente e imprenditore è un fattore determinante per ottenere performance solide e sostenibili. In questo contesto, la fiducia reciproca ha permesso di esprimere appieno le proprie competenze nel digital marketing, traducendo le strategie proposte in azioni efficaci.
  • Monitoraggio costante dello spending, volumi di vendite e il conseguente COS (o MER) per singola country.
  • Tracking server.side per avere sempre dati di qualità sui sui clienti nuovi e di ritorno.
  • Monitoraggio costante dei termini di ricerca intercettati.
  • Monitoraggio costante dell’asta shopping e dell’asta della rete di ricerca per capire i budget investiti dai competitors, eventuali nuovi competitors e anche il volume di domanda sui prodotti target.
  • Attenzione minuziosa a copy e immagini usate nelle campagne e nel sito web per rispettare sempre il tone of voice e ciò che spinge l’utente a comprare nelle varie fasi dell’anno.
  • Attenzione nell’impostazione delle promozioni sia nelle campagne Google Ads ma anche nel sito con pop-up, banner, timer tutti correttamente coordinati.

Dicono di noi

Partner per la nostra crescita

Alessia ci ha aiutato, grazie a delle strategie chiare ed efficaci di marketing per e-commerce a raggiungere i nostri obiettivi di fatturato e di acquisizione di nuovi clienti. Peak Metrics per noi di SicilyAddict ha rappresentato un vero e proprio partner per la nostra crescita.

Giacomo Valente – Ecommerce Manager

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